Mi specchio in ascensore
Mi specchio in ascensore, faccio i piani senza senso. Non necessito un dottore. Anzi, adesso che ci penso, mi son preso il raffreddore. Lo sciroppo era melenso – lo sciroppo per il cuore – con silenzio cupo e denso ho passato queste ore.
AltroMe ne sto chiuso
Da “Nel cuore di OZ e altre poesie” Me ne sto chiuso in un pugno d’acqua, pressato in una giara come un’oliva, caduto forse dentro un imbuto cerco di risalire e invece scivolo precipito dal buco ossuto del malcontento con molto strepito sul pavimento Giro e rigiro come un fachiro le banderuole delle parole ch’ora […]
AltroLeo l’ebreo
Lavorava per Senta Leo l’ebreo ma contava meno della cagnetta di nome Susetta, una cosa davvero abietta come Senta trattava questo timido ometto ridendo, dicendo agli astanti sfottendo celiando carezzandogli il mento: “Leuccio è il mio protetto!” In gioventù erano stati amanti sti due girando la Papuaniughini ho visto una foto di lei in bikini […]
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