Adès e basta

Néun, zénta da gnént
ém fatt al strédi
ém fatt al tòri
al méuri dla zità.
Néun, zénta da gnént
ém tòcch sal mèni
tòtt duvè che t’guèrd,
ògni puntìn.
Ma néun i s’à fatt zìgh
a fè al zirniri lampo
i s’à ròtt i pulmèun
tla pòrbia dal filandi
i s’à brusé tla calce
i s’à mazè: ti càmion
ch’andemi te schéur
tla nèbia e sòtta l’acqua.
Néun, zénta da gnént
ém fatt e’ mònd
e adès e basta.

ADESSO BASTA
La gente da nulla come noi
ha fatto strade,
ha fatto torri
ha fatto le mura delle città.
La gente da nulla come noi
ha toccato con le mani
tutto quello che vedi attorno a te
ogni puntino.
Noi ci siamo accecati
per fare le cerniere lampo
ci siamo rovinati i polmoni
nella polvere delle filande
ci siamo bruciati nella calce
ci siamo ammazzati: nei camion
che andavano di notte
nella nebbia e sotto la pioggia.
Noi gente da nulla
abbiamo fatto il mondo
e adesso basta.

[Nino Pedretti, Al Vòuṣi, Einaudi 2007]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...