Numero giocatori
Da 2 a infinito, suddivisi in 2 squadre (amici contro nemici, oppure buoni contro cattivi, oppure noi contro loro ecc.).
Età giocatori
Dai 1 a 101 anni.
Contenuto della confezione
Non c’è alcun preconfezionamento: si gioca ognuno secondo le proprie contingenze.
Scopo del gioco
Obiettivo del gioco è di mettere in evidenza le contraddizioni di tutti i restanti giocatori. Essendo un gioco a squadre (ad esempio: amici contro nemici), ciò significa smascherare illusioni e pregiudizi con cui giocano sia gli uni sia gli altri. Nel primo caso, la comunicazione delle loro incoerenze consentirà agli amici di giocare al meglio la propria partita, consentendo la vittoria finale al singolo giocatore stesso; nel secondo caso, il rivelamento degli inganni perpetrati dai nemici permetterà di contrastare queste loro tattiche di gioco.
Regole e conclusione del gioco
Il segreto per una corretta conduzione di gara risiede nella modalità di comunicazione delle contraddizioni. Pur essendo identico l’oggetto del contendere, il partecipante dovrà fare attenzione a utilizzare approcci differenti nell’esplicitare i punti di debolezza, nel caso si tratti degli amici piuttosto che dei nemici. L’errore più ricorrente, infatti, è il fortissimo grado di conflittualità interna alla propria squadra, nel cui caso lo svelare pregiudizi e limiti sfocia in: accuse reciproche, dispetti imprevedibili, diffidenza, abbandono del gioco. Mentre, cioè, nei confronti degli avversari è ammissibile una tattica di gara più rude e aggressiva, verso i compagni si consiglia maggiore ponderatezza e sensibilità per mettere in risalto quelle che sono comunque delle criticità. Nella misura in cui gli amici saranno in grado di farsi crescere a vicenda senza ostacolarsi, a loro andrà la vittoria del gioco. Se invece saranno i nemici in grado di sfruttare la propria abilità nel mistificare la realtà e sfruttare le contraddizioni di tutti per dividere e disgregare definitivamente gli amici, avranno vinto loro!
Esclusione dal gioco
Il concorrente che sarà trovato ad assecondare continuativamente i pregiudizi altrui – di qualunque squadra – sarà escluso definitivamente dal gioco.
