Nella decorazione degli interni, se non nell’architettura esterna delle case, gli inglesi sono insuperabili. Gli italiani non capiscono granché appena si va al di là dei marmi e dei colori. In Francia meliora probant, deteriora sequuntur. Sono troppo una genìa di bighelloni per attenersi a quelle convenienze domestiche per cui manifestano, invece, un gusto raffinato, o almeno le basi di una comprensione corretta. I cinesi, e la maggior parte dei popoli orientali, hanno una fantasia accesa, ma fuori luogo. Gli scozzesi sono arredatori da quattro soldi. Gli olandesi hanno forse un vago sentore del fatto che una tenda non è un cavolo. In Spagna non ci sono che tende: sono un popolo di impiccatori. I russi aboliscono i mobili. Gli ottentotti e i kickapoo sono perfettamente a posto, a modo loro. Soltanto gli americani sono assurdi.
[Edgar Allan Poe, La filosofia dell’arredamento, Torri del Vento 2017]
